POR-CAMPANIA

Il progetto Tada Edu propone la realizzazione di un’applicazione per bambini, basata sul gioco, che attraverso strumenti fisici e realtà aumentata, sarà in grado di supportare in modo semplice insegnanti e terapisti nell’elaborazione di valutazioni precoci e, nello stesso tempo, potrà essere utilizzato come strumento innovativo nel processo didattico in generale. 

Dalla collaborazione tra neuroscienze, clinica e pedagogia è nato un metodo che, attivando i meccanismi neurofunzionali che governano l’acquisizione dell’ortografia e del numero, consente ai bambini a sviluppo tipico di progredire molto rapidamente nell’acquisizione di tali funzioni. Tadà consente inoltre ai bambini con disabilità cognitiva e linguistica di riorganizzare le competenze ortografiche e di calcolo. 

L’applicazione Tadà Edu nasce, quindi, dalla combinazione di competenze specialistiche e tecnologiche per la creazione di uno strumento digitale altamente traversale, in grado di produrre effetti sia in contesti riabilitativi che educativi. 

Il risultato del processo di sviluppo proposto rappresenta un primo esperimento in tal senso, poiché traduce test di valutazione neurologica che, normalmente, vengono adottati in contesti laboratoriali “stressanti” per l’utente bambino, all’interno di un gioco. Il prodotto potrà così migliorare le prestazioni in contesti riabilitativi ed educativi, perché risulta particolarmente attrattivo per i bambini e sarà, pertanto, proposto al mercato sanitario, con particolare riferimento ai centri diagnostici e riabilitativi; ai contesti scolastici, come strumento per migliorare il livello di apprendimento, la comunicazione e l’inclusione; alle famiglie in presenza di bambini con disturbi dell’apprendimento dai 4 anni in su.  

L’attuale team di lavoro parte dall’esperienza e competenze maturate nell’ esperienza di sviluppo di Tadà, un’ App di storie digitali animate interamente tradotta in simboli con la Comunicazione aumentativa alternativa. I professionisti coinvolti nella compagine sociale rappresentano figure complementari tra di loro, di comprovata esperienza, in grado di integrare il percorso scientifico con quello tecnologico: una Neuropsichiatra infantile, specializzata in disturbi dello spettro autistico e direttore tecnico di Centro di Riabilitazione dedicato, tra le altre cose, alla neuro-riabilitazione e neuro-psico-motricità dell’età evolutiva e cognitiva; una  Neuropsicomotricista dell’età evolutiva Specializzata in disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, ed esperta di tecniche di comunicazione aumentativa alternativa (CAA), è stata già responsabile scientifico del Progetto Tadà; tecnici informatici esperti nello sviluppo di software inclusivi e game development.  Il team di lavoro sarà implementato con il coinvolgimento di altri 2 sviluppatori e un disegnatore web per le grafiche ed i disegni dei giochi per le attività di sviluppo e da un esperto di comunicazione per il piano di marketing. 

Il progetto Tada Edu propone la realizzazione di un’applicazione per bambini, basata sul gioco, che attraverso strumenti fisici e realtà aumentata, sarà in grado di supportare in modo semplice insegnanti e terapisti nell’elaborazione di valutazioni precoci e, nello stesso tempo, potrà essere utilizzato come strumento innovativo nel processo didattico in generale. 

Dalla collaborazione tra neuroscienze, clinica e pedagogia è nato un metodo che, attivando i meccanismi neurofunzionali che governano l’acquisizione dell’ortografia e del numero, consente ai bambini a sviluppo tipico di progredire molto rapidamente nell’acquisizione di tali funzioni. Tadà consente inoltre ai bambini con disabilità cognitiva e linguistica di riorganizzare le competenze ortografiche e di calcolo. 

L’applicazione Tadà Edu nasce, quindi, dalla combinazione di competenze specialistiche e tecnologiche per la creazione di uno strumento digitale altamente traversale, in grado di produrre effetti sia in contesti riabilitativi che educativi. 

Il risultato del processo di sviluppo proposto rappresenta un primo esperimento in tal senso, poiché traduce test di valutazione neurologica che, normalmente, vengono adottati in contesti laboratoriali “stressanti” per l’utente bambino, all’interno di un gioco. Il prodotto potrà così migliorare le prestazioni in contesti riabilitativi ed educativi, perché risulta particolarmente attrattivo per i bambini e sarà, pertanto, proposto al mercato sanitario, con particolare riferimento ai centri diagnostici e riabilitativi; ai contesti scolastici, come strumento per migliorare il livello di apprendimento, la comunicazione e l’inclusione; alle famiglie in presenza di bambini con disturbi dell’apprendimento dai 4 anni in su.  

L’attuale team di lavoro parte dall’esperienza e competenze maturate nell’ esperienza di sviluppo di Tadà, un’ App di storie digitali animate interamente tradotta in simboli con la Comunicazione aumentativa alternativa. I professionisti coinvolti nella compagine sociale rappresentano figure complementari tra di loro, di comprovata esperienza, in grado di integrare il percorso scientifico con quello tecnologico: una Neuropsichiatra infantile, specializzata in disturbi dello spettro autistico e direttore tecnico di Centro di Riabilitazione dedicato, tra le altre cose, alla neuro-riabilitazione e neuro-psico-motricità dell’età evolutiva e cognitiva; una  Neuropsicomotricista dell’età evolutiva Specializzata in disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, ed esperta di tecniche di comunicazione aumentativa alternativa (CAA), è stata già responsabile scientifico del Progetto Tadà; tecnici informatici esperti nello sviluppo di software inclusivi e game development.  Il team di lavoro sarà implementato con il coinvolgimento di altri 2 sviluppatori e un disegnatore web per le grafiche ed i disegni dei giochi per le attività di sviluppo e da un esperto di comunicazione per il piano di marketing.